IL CIRCOLO

Statuto Magnolia
Circolo Magnolia
IL MAGNOLIA E' FUORI MILANO. MA AL CENTRO DELL'EUROPA

Il prestigio di un locale non si calcola da quanti metri dista da Piazza Duomo. Anzi, chi andasse a cercare nel cosiddetto centro un posto dove bere qualcosa e ascoltare buona musica, troverebbe giusto un paio di night-club dal nome esotico e dall’attitudine provinciale. Il Magnolia è alle porte di Milano - e forse per questo non ne subisce affatto le mode e le tendenze - le stesse che sono capaci di gonfiare l’hype di una discoteca a dismisura per poi abbandonarla al primo cambio di vento. Fuori Milano, ma al centro dell’Europa. E non è solo uno slogan: prendete in mano la programmazione invernale o estiva del circolo e mettetela di fianco ai più blasonati club di Berlino, Londra, Amsterdam, Barcellona. Scoprirete con sommo stupore che si assomigliano terribilmente. Con una sola differenza: per un live dei Liars a Parigi si rischia di spendere 30 euro, al Magnolia te la cavi con dieci. Se proprio vuoi, con i venti che avanzi puoi prenderti un aereo per Parigi. Perché fuori Milano si sta meglio.

VERDE: IL COLORE PREFERITO DEL MAGNOLIA E’ ANCHE IL VOSTRO.

Il Magnolia ha una fortuna, quella di essere nato in mezzo a un bosco - quello che circonda il mare dei milanesi, l’Idroscalo. La macchina e tutto ciò che di grigio avete addosso, lasciatelo nel parcheggio fuori dall’Idroscalo. Meglio: arrivate qui in bicicletta o con i mezzi pubblici. Quindi incamminatevi per il vialetto immerso nel verde che vi conduce all’ingresso del Circolo - e sentite già che si respira un’aria diversa. Anche perché il Magnolia è nato in mezzo a un bosco, ma sta facendo di tutto perché il bosco non se ne accorga. A cominciare dalla pulizia, che viene effettuata all’alba dopo ogni serata, i pannelli fotovoltaici installati sul tetto della struttura, il progetto Magnolia si fa in tanti che ha abbassato il consumo di energia e ridotto gli sprechi, la conversione di tutti i bicchieri e le cannucce da plastica a materiale compostabile, la depurazione delle acque e l’utilizzo di detergenti non inquinanti.

IL MAGNOLIA SA FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE. SENZA PERDERLA.

Non serve a nulla spendere tempo e soldi su un evento se nessuno ne viene a conoscenza: il Magnolia ha uno zoccolo duro di avventori che basterebbe a riempirlo, ma evita di farci conto. Quelli che già sanno, verranno; ora bisogna pensare a quelli che non sanno ancora. Ecco perché l’attività di ufficio stampa e promozione del Magnolia è centrale tanto quanto l’organizzazione eventi. Nulla viene tralasciato: redazione e diffusione di comunicati stampa per ogni appuntamento su quotidiani, free press, riviste di settore, webzine e radio, produzione in loco di spot radiofonici per Radio Popolare, progettazione, creazione e distribuzione di materiale cartaceo per bar, locali e shop, affissione pubblica di manifesti 70 x 100 per gli eventi più significativi, collaborazione con l’ufficio Stampa esterno Godzillamarket per gli eventi che richiedono sforzi ancora maggiori.

IL MAGNOLIA SEMBRA SEMPRE PIENO.
E LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE LO E’.

A nessuno piace assistere a un concerto in una sala semivuota. Figuriamoci ballare. Un rischio evitabile con una programmazione attenta e un forte impegno promozionale su ogni serata. Ma non basta: 300 persone in una sala che ne può contenere 1500 continuano a fare lo stesso brutto effetto. Ecco perché il Magnolia ha deciso di moltiplicare i suoi spazi: il palco coperto Tent Stage all’entrata e solo per il periodo estivo perfetto per eventi di media portata, il palco Second Stage e il gigantesco Main Stage sotto agli alberi dell’Idroscalo per i grandi festival e i leggendari party - tre situazioni diverse che permettono di coprire le esigenze di ogni genere di serata. A cui si aggiunge per l’estate 2015 il Park Stage, sull’erba. E va a finire che il Magnolia sembra sempre pieno.

SPENDERE POCO (POTER) SPENDERE TUTTI.

Un cocktail a dieci euro: ci sono locali che scelgono di tenere prezzi esorbitanti per darsi un tono, figli del falso proverbio per cui ciò che costa di più è per forza ciò che più vale. Il Magnolia non soffre certo di quest’ansia - e ha preferito farsi un nome con una programmazione e dei servizi di alta qualità. I prezzi invece preferisce tenerli bassi, perché la crisi non è solo un luogo comune - e chi oggi spenna i giovani facendo pagare una birra sette euro ne pagherà le conseguenze. Cocktail da 6 a 7 euro, birra media da 4,5 euro a 5 e, ingresso libero a gran parte delle serate. Spendere poco per poter spendere tutti.

IL MAGNOLIA HA IMPARATO A FARSI DA MANGIARE.

Al Magnolia si beve bene e si respira bene. Ma dopo due ore di sgambettata sulla dancefloor alle due di notte, mica ci si può lanciare per la città alla ricerca di un paninaro ambulante. Ecco perché durante il periodo estivo trovate una pizzeria&griglieria sempre pronta a soddisfare i vostri appetiti. In parole semplici, un forno a legna aperto fino alla chiusura, pizze a 4 euro preparate al momento, patatine, panini d’ogni sorta e una griglia su cui finiscono hamburger, salamelle, verdure, scamorza etc.. Il paninaro in circonvallazione può aspettare.

IL MAGNOLIA, PER DIVENTARE UN POSTO ESCLUSIVO, NON HA AVUTO BISOGNO DI ESCLUDERE NESSUNO.

Il Magnolia non è un locale traformista, non toglie di fretta gli addobbi latinoamericani per ospitare un concerto hard-rock. Il Magnolia ha una sua identità, e tutti la rispettano - qualsiasi identità abbiano. La trasversalità del pubblico del circolo è qualcosa di cui nessuna strategia di marketing riuscirebbe a rendere conto: ragazzini indie con la maglia a strisce e il ciuffo davanti agli occhi, clubbers abituati a discoteche in cui si passa solo se si conosce il buttafuori, rockers della vecchia guardia, studenti di design e di ingegneria e di medicina e di geologia, trentenni usciti dall’ufficio, compagnie di liceali in libera uscita, rastamanni coi capelli fino alle ginocchia, metallari con le nocche tatuate. Al Magnolia si danno appuntamento tutte le tribù della città e dintorni. A volte neanche si incontrano, tanto vasta e diversificata è la programmazione. Altre volte si ritrovano lì, sotto lo stesso cielo, a scoprirsi inaspettatamente simili. E li vedi uscire abbracciati.

IL MAGNOLIA SA USARE IL COMPUTER.

Con la stessa passione con cui una piccola band promuove il suo primo concerto in un locale prestigioso, il Magnolia promuove ciascuna delle sue iniziative: ogni serata gode di un web flyer dedicato, che viene capillarmente diffuso per la rete grazie a una newsletter che conta quasi 20 mila contatti, un sito costantemente aggiornato (www.circolomagnolia.it) che registra una media di 1200 accessi al giorno, una pagina Facebook che ha superato in pochi mesi i 70000 like, Twitter e tutto quello che può mettervi in contatto con noi. Perché quelli del Magnolia sono molti ma molti di più.

BISOGNA SAPER ASCOLTARE. MA NON BASTA.

E’ di certo la musica il carburante che fa andare avanti da ormai tre anni il Magnolia. Ma è bene abituarsi anche a energie alternative: ecco perché accanto alla programmazione musicale del circolo quest’estate 2015 si godrà della meravigliosa notte de Lo strano caso del Cinema al Magnolia, della Domenica Elettronica, della sagra paesana All You Can Street, della corsa intorno al lago Magnolia Run, di una maratona musicale Dance Marathon. Il Circolo Magnolia: 3-99 anni, come i puzzle della Ravensburger.

21

Ottobre

Venerdì
Magnolia Opening Night • BOOKA SHADE • FREE ENTRY
Magnolia Opening Night • BOOKA SHADE • FREE ENTRY

Cominciamo da dove ci eravamo lasciati, con grandi dosi di musica buona, con due vecchie conoscenze che festeggeranno in nostra compagnia i 10 anni di un album che ci hacambiato la vita.

23

Ottobre

Domenica
ANNULLATO • GRAVEYARD
ANNULLATO • GRAVEYARD

Siamo spiacenti di comunicarvi che la data dei Graveyard del prossimo 23 Ottobre al Circolo Magnolia di Milano, è purtroppo annullata causa scioglimento della band.

25

Ottobre

Martedì
WILD BEASTS
WILD BEASTS

Da sempre in bilico tra il revival elettronico Ottanta e Novanta e la chitarra suonata, ed un ultimo album che oscilla tra il soul e la grinta industriale.

26

Ottobre

Mercoledì
MATT SIMONS
MATT SIMONS

Cantautore americano innamorato di pop e soul che, senza dire nulla di sé, è diventato il perfetto incrocio tra Gavin DeGraw e David Gray, con la benedizione di Phil Collins.

27

Ottobre

Giovedì
GIARDINI DI MIRÒ
GIARDINI DI MIRÒ

Cinque ragazzi emiliani che hanno messo le più solide fondamenta per lo sviluppo di tutta quella scena indie italiana a cavallo tra gli anni Novanta e gli anni Zero.

magnolia si fa in tanti