Diventare grandi vuol dire poter telefonare a casa e dire mamma, dormo fuori.
Diventare grandi vuol dire evitare di gonfiare palloncini davanti a gente in divisa.
Ma vuol dire pure concerdersi il lusso di una camera in un hotel a 4 stelle – e magari farci dentro le cose da grandi.
A cento metri dal Magnolia, l’Air Hotel durante il weekend chiede ai clienti del Magnolia solo 58 euro per la doppia, con tanto di mega colazione e way-out alle 14 del giorno seguente.
Con ancora la patente in tasca.
E’ sempre venerdì sera. Questa volta avete lasciato l’auto parcheggiata in corsia di sorpasso, il forno acceso con dentro l’uovo di pasqua e il cane nell’area cani della guardia di finanza.
L’ultima lezione d’inglese al chiuso. Poi l’aula diventa un pratone verde sotto le fresche frasche dell’Idroscalo. Traduce e fate lo spelling, con qualcuno.
Li abbiamo visti sul palco del Rock in IdRho l’anno scorso prima di Foo Fighters, The Hives e Iggy Pop. Per la prima volta al Magnolia a quasi un anno dallo strepitoso debutto a Milano.
In questi ultimi anni le uscite rosa sono state tutte di ottimo livello, personalità e grandi album, da St.Vincent a tUnE yArDs, motivo per credere in questo trio new folk.