AMARI

23

Febbraio

Giovedì

AMARI

  • Inizio spettacoli: 22:00
  • Ingresso: gratuito + Tessera ARCI

Gli Amari nascono nel 1996. Nascono dall’idea malsana di Pasta e Dariella di vedere cosa potevano ricavare dall’hip hop se lo tormentavano un po’. Con un campionatore e parecchio spleen adolescenziale, i due iniziano una gavetta fatta di cassettine e concerti: funziona, si fanno un po’ conoscere e stringono amicizia con i 21, con i quali nel 1999 pubblicano “Il Contingente”, sguardo cattivello sull’hip hop. Ma i due non ce la fanno ad accontentarsi, e introducono nella band Cero, bassista convinto di suonare il violino e, dall’esperienza del Contingente, recuperano il dj H.C.Rebel. Così, a quattro, ricominciano a fare altro. Ne viene fuori un miscuglio di rock, psichedelia, hip hop deviato il tutto spacciato per semplice rap. Vincono Arezzo Wave del 2000 e suonano tra le band emergenti al festival a luglio. Ad agosto pubblicano su Riotmaker il frutto di questo anno di sound, “Corporali”: si scopre che dentro c’è l’elettronica e pure il post-rock, ed un sacco di gastrite. Lo staff di Arezzo Wave decide di prenderli sotto la propria ala e li riporta in studio per pubblicare nuovo materiale. Si parte nel 2001 con “Guida Verde e.p.”, tre brani che fanno ricordare agli Amari che sanno anche scrivere canzoni pop, e si continua con la conferma l’anno successivo di questa teoria tramite la pubblicazione di “Apotheke”, nove brani con tanti tanti ritornelli. E oltre al rap spuntano le chitarre. E poi,come sempre, ancora concerti. E la banda non ce la fa più a sentirsi così sola: decide di chiamare altri amici sul palco. Arrivano Marcopiano alle chitarre e tastiere e Carletto Baracus alla batteria. E i live degli Amari diventano indie-rock. Ma il rap? Torna nel 2003 nel loro album più sperimentale, “Gamera”. Un miscuglio forsennato di schegge, schizzi, spruzzi di qualsiasi cosa. Il disco ottiene un ottimo successo di critica e pubblico, alimentato da parecchie date in giro per lo stivale. 27 settembre 2005: gli Amari pubblicano il loro disco più ambizioso, “Grand Master Mogol”, un insieme perfetto di melodie pop e sperimentazioni che piacciono tanto a gente magra con gli occhiali. Un disco così fastidiosamente piacevole ed emozionante che quasi ci preoccupa farlo sentire alla gente. Ma no, dai, sarà il nostro regalo anticipato. Però poi a Natale niente, intesi?

GENERE - electro-rock
FORMAZIONE
Dariella - voce / chitarra
Pasta - voce / tastiera
Cero - basso / sinth
Enri Colibrio - batteria
Marcopiano - chitarra / sinth

05

Febbraio

Domenica
MOONDOG ROCK N ROLL PARTY
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Il primo concerto rock della storia rivive sul palco del Magnolia con tutti noi, adoratori e adepti.

06

Febbraio

Lunedì
KILL IT KID
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Come Billy The Kid contro Pat Garrett: giovani rivoluzionari solitari contro i soliti vecchi carrozzoni. C'è un po' di tutto questo in questo gruppo inglese.

09

Febbraio

Giovedì
SHACKLETON + PORT-ROYAL
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Ab origine Skull Disco era una piccola etichetta che metteva insieme l'egittologia e l'heavy metal. Ora è il futuro della club music.

10

Febbraio

Venerdì
TWIST and SHOUT A 50's and 60's Night
TWIST and SHOUT A 50's and 60's Night

Brillantina, giubbotto di pelle e ciuffo. Fiocco, rossetto, gonna a pois. Fonzie lo trovate in loco.

11

Febbraio

Sabato
LIMONE PARTY v.m. 18
LIMONE PARTY v.m. 18

L'upgrade della festa che ti ha fatto conoscere l'altro sesso in tarda età. Ora che sei un uomo o una donna adulta puoi finalmente tornare a divertirti.