GET THE PEOPLE (USA) + GUIGNOL

05

Aprile

Giovedì

GET THE PEOPLE (USA) + GUIGNOL

  • Inizio spettacoli: 22:00
  • Ingresso: gratuito + Tessera ARCI

GET THE PEOPLE
Bella sorpresa questo che è il primo album del trio americano Get The People, con il loro suono da indie rock melodico e allo stesso accattivante in stile Built to Spill ("Strange love"). Alla batteria troviamo Kevin Shea (già nei Storm & Stress e attivo anche nei Coptic Light), qualcuno che di slanci post-rock se ne intende: e in effetti la sezione ritmica è imponente ("Got a lot of love"), ma non danneggia l'ambientazione melodica dei pezzi. Le chitarre allo stesso modo: poche distorsioni e per lo più riff che potremmo dire post-blues, cantati con voce chiara da Ben Simon. Tanti i pezzi che restano a girare in testa, con richiami al blues e rock tradizionale ("Starchild and moonkid", "Junkyard dog"), come all’indie-rock americano stralunato tipico dei Pavement ("I Wanna be a better friend") o velatamente pop alla Sparklehorse ("La la band").
I Get The People attraversano gli ultimi decenni di rock alternative ed indipendente made in USA e ne danno una loro versione molto ispirata e convincente.
(di ANDREA FIRRINCIELI www.losingtoday.com)

GUIGNOL
Oltre un anno di lavorazione, una volta affidatisi all’estro e al tocco sensibile di gianCarlo Onorato, qui in veste di produttore artistico, per partorire quello che si annuncia come il risveglio della sensibilità profonda nel rock milanese. guignol non è solo il disco del ritorno a una visione insieme interiore e lucidamente critica del vivere il presente in una realtà urbana decaduta come quella di Milano e più in generale del Paese, ma anche la forte e urlata necessità di dichiarare il bisogno di tornare ad occuparsi dell’individuo, animale ferito troppo in profondità per non denunciare il proprio bisogno di riscatto. Nascono in questo modo asciutto e vibrante gli scenari sinistri di brani come IL BRANCO, la misera vicenda di prostituzione di L’OVEST DA QUI narrata sul filo di un chitarrismo essenziale e parossistico e di un incedere ritmico travolgente, le visioni interiori e struggenti di UNA VOLTA DI PIU’, e di INTANTO CHE, col pianoforte di Onorato a dipingere bagliori notturni mitteleuropei; i quadri d’autore memorabili di FESTA DI PEPE, sceneggiata con crudele lucidità e la commovente STORY OF ISAAC da Leonard Cohen, che fa riemergere i fasti di un forte narrato nella canzone rock.

10

Febbraio

Venerdì
TWIST and SHOUT A 50's and 60's Night
TWIST and SHOUT A 50's and 60's Night

Brillantina, giubbotto di pelle e ciuffo. Fiocco, rossetto, gonna a pois. Fonzie lo trovate in loco.

11

Febbraio

Sabato
LIMONE PARTY v.m. 18
LIMONE PARTY v.m. 18

L'upgrade della festa che ti ha fatto conoscere l'altro sesso in tarda età. Ora che sei un uomo o una donna adulta puoi finalmente tornare a divertirti.

12

Febbraio

Domenica
ALL THAT JAZZ
ALL THAT JAZZ

Prima di tutto c'era da spaccarsi la schiena e pregare il signore che non si spezzasse, poi è arrivato il diavolo e ci ha fatto una proposta migliore.

14

Febbraio

Martedì
THE CHAP
THE CHAP

Il 20 febbraio esce il loro nuovo album We are nobody. In anteprima al Magnolia. Nessuno escluso.

15

Febbraio

Mercoledì
ROCK and ROLL the DICE #4
ROCK and ROLL the DICE #4

Pestoni e spacconi, grossi e metallici. Per una sera essere sfigato ai dadi sarà come vincere al lotto.