La band di questi cinque ragazzi romani propone musica completamente strumentale, nella particolare formazione con tre chitarre, basso e batteria (ma su certi pezzi sembra di sentire le tastiere, boh). Le influenze sono molte, Neurosis, Mogwai, Pink Floyd, GY!BE, Isis, Earth, e a tratti finiscono per oscillare splendidamente tra doom metal, parti strumentali ambient, sludge, assalti hardcore, risonanze dilatate di carattere drone doom, e forse anche qualcos'altro! Il loro disco “Earthen” è tutto strumentale, ma riesce ad affascinare. La sezione ritmica fa da supporto perfetto al lavoro delle tre chitarre, ribassate e dal suono pieno e compatto. Dal vivo rendono in modo incisivoqueste sonorità particolari e un po’ malate. Sicuramente una band promettente!
A seguire Hanktatoo Djset
L'upgrade della festa che ti ha fatto conoscere l'altro sesso in tarda età. Ora che sei un uomo o una donna adulta puoi finalmente tornare a divertirti.
Prima di tutto c'era da spaccarsi la schiena e pregare il signore che non si spezzasse, poi è arrivato il diavolo e ci ha fatto una proposta migliore.
Il 20 febbraio esce il loro nuovo album We are nobody. In anteprima al Magnolia. Nessuno escluso.
Pestoni e spacconi, grossi e metallici. Per una sera essere sfigato ai dadi sarà come vincere al lotto.