Mazarin è già alla pubblicazione del suo terzo disco ed é un'epifania di psichedelia rarefatta, di chitarre scintillanti e arrangiamenti divini. Il territorio esplorato é quel limbo in cui l'elettronica "povera" che tanto piace ai giovani - Postal Service, Pinback - si mescola al pop più fresco e adolescenziale alla Death Cab For Cutie e Grandaddy, con quelle melodie talmente appicciocose che nemmeno si vuol provare a combatterle. Uno di quei rari casi in cui l'unica cosa da fare é abbandonarsi al flusso delle note e lasciarsi trasportare.
Irresistibili campanelli. Dolciastre armonie vocali. Cuori di metallo che battono dentro batterie campionate mentre i sonagli tintinnano con natalizia joie de vivre. Qualche anno fa c'erano gli Olivia Tremor Control e i Neutral Milk Hotel, la Elefant 6 e qualche scoperta vintage che teneva alta l'attenzione degli appassionati: ora abbiamo la new-old-wave e i fashion victim da apertivo "indie". Per questo ci sarà sempre bisogno di gruppi del genere. E chi ha orecchie per intendere non troverà difficile sciogliersi.
A seguire GIRLS ON FILM: dj set indie pop, neo garage, eighties, punk, shoegaze e tutto ciò che si muove nel panorama alternativo europeo e americano, con un occhio di riguardo alla musica indie di oggi e ad un mai scontato repechage anni '80.
Gruppi molto chiaccherati, passano di bocca in bocca e lasciano il segno, febbri e afte. Milano Brucia saluta e si prepara all’epidemia condividendola il più possibile.
C’è sempre il problema di non sapere bene come vestirsi: bermuda, sandalo, costume, occhiali da sole? Manca pochissimo all’apertura estiva, buone vacanze.
Ieri qualcuno si è presentato con l’asciugamano e la crema solare. Non riuscite nemmeno ad aspettare il primo giugno. Le granite non le facciamo ancora e i dj vi faranno sudare assai...
Cominciamo. C'era una volta e ancora c'è l'estate del Magnolia, quella cosa verde vicino all'acqua, che sembra lontana dalla città e che per tutta l'estate sette giorni su sette rimane aperta.