Mazarin è già alla pubblicazione del suo terzo disco ed é un'epifania di psichedelia rarefatta, di chitarre scintillanti e arrangiamenti divini. Il territorio esplorato é quel limbo in cui l'elettronica "povera" che tanto piace ai giovani - Postal Service, Pinback - si mescola al pop più fresco e adolescenziale alla Death Cab For Cutie e Grandaddy, con quelle melodie talmente appicciocose che nemmeno si vuol provare a combatterle. Uno di quei rari casi in cui l'unica cosa da fare é abbandonarsi al flusso delle note e lasciarsi trasportare.
Irresistibili campanelli. Dolciastre armonie vocali. Cuori di metallo che battono dentro batterie campionate mentre i sonagli tintinnano con natalizia joie de vivre. Qualche anno fa c'erano gli Olivia Tremor Control e i Neutral Milk Hotel, la Elefant 6 e qualche scoperta vintage che teneva alta l'attenzione degli appassionati: ora abbiamo la new-old-wave e i fashion victim da apertivo "indie". Per questo ci sarà sempre bisogno di gruppi del genere. E chi ha orecchie per intendere non troverà difficile sciogliersi.
A seguire GIRLS ON FILM: dj set indie pop, neo garage, eighties, punk, shoegaze e tutto ciò che si muove nel panorama alternativo europeo e americano, con un occhio di riguardo alla musica indie di oggi e ad un mai scontato repechage anni '80.
Brillantina, giubbotto di pelle e ciuffo. Fiocco, rossetto, gonna a pois. Fonzie lo trovate in loco.
L'upgrade della festa che ti ha fatto conoscere l'altro sesso in tarda età. Ora che sei un uomo o una donna adulta puoi finalmente tornare a divertirti.
Prima di tutto c'era da spaccarsi la schiena e pregare il signore che non si spezzasse, poi è arrivato il diavolo e ci ha fatto una proposta migliore.
Il 20 febbraio esce il loro nuovo album We are nobody. In anteprima al Magnolia. Nessuno escluso.