Partono da Torino e sono in tre. Di solito si muovono con un'utilitaria e arrivano puntuali: proprio come il loro disco d'esordio. I Disco Drive suonano punk, di quello serio, che inizia con i Clash, passa dalla Dischord e incontra certe produzioni DFA, ma senza fermarsi lì. Battute ballabili, grooves ripetitivi, spigolosità fugaziane, bassi chitarre e batterie dagli ottimi suoni, voci che si scambiano, tutti che fan tutto senza l'aiuto delle macchine. Sorprendenti!!
JP ASPLUND (showcase)
Vedere il mondo attraverso gli occhi di un’altra persona per provare qualcosa di nuovo è un lusso, ma avere il permesso di condividere il proprio campo di visioni con qualcun altro è sicuramente molto più prezioso!
Questo è il punto focale della musica e dei testi di Jp Asplund, un artista di 23 anni nato in Svezia da una famiglia Finlandese.
JP un giorno si trova seduto per strada con la sua chitarra a cantare canzoni tra amici quando si accorge che una nuova melodia gli scoppia nel cuore, una musica semplice ma molto bella.
JP si trova così, all’eta di diciotto anni, a lavorare alla sua musica e prendono vita le canzoni che sono contenute all’interno di “Rigged” il suo album di debutto.
I pezzi sono stati registrati con un'incredibile band di allegri mercenari (Somebody Else’s Problem) creando un'odissea musicale che osserva il mondo attraverso un prisma di melodie e armonie nord europee. Tutto è unito da un intricato ma semplice modello di ritmo con influenze e spunti catturati in giro x il mondo arrivando a costruire così un progetto musicale che trova un equilibrio di suoni senza tempo e contemporanei al tempo stesso.
Gruppi molto chiaccherati, passano di bocca in bocca e lasciano il segno, febbri e afte. Milano Brucia saluta e si prepara all’epidemia condividendola il più possibile.
C’è sempre il problema di non sapere bene come vestirsi: bermuda, sandalo, costume, occhiali da sole? Manca pochissimo all’apertura estiva, buone vacanze.
Ieri qualcuno si è presentato con l’asciugamano e la crema solare. Non riuscite nemmeno ad aspettare il primo giugno. Le granite non le facciamo ancora e i dj vi faranno sudare assai...
Cominciamo. C'era una volta e ancora c'è l'estate del Magnolia, quella cosa verde vicino all'acqua, che sembra lontana dalla città e che per tutta l'estate sette giorni su sette rimane aperta.