Le nuove seconde linee della musica italiana sono mature per sferrare un attacco. Certo, lo faranno a modo loro, con una delicatezza e un gusto per l'armonia inauditi
Non mettere i gomiti sul tavolo: ce lo hanno ripetuto fino alla nausea, ci hanno bacchettato e sfiancato con urla e castighi. Ora finalmente capiamo il perché.
E' tutta un questione di umore - anzi, di mood, ché l'italiano ogni tanto proprio non c'azzecca.
Mai si era vista una simile passerella di star per un album d'esordio
Il rock non è un abito che ti puoi mettere per una sbronza, né una scusa per le occhiaie.
Ogni genere dà delle coordinate, delle regole da infrangere o dribblare: la D'n'B ne ha molte ma ciò certo non limita chi la produce.
La fretta, a dire il vero, c'era. E non fa male solo a te, fa male anche a me: quindi esci di casa e falla cambiare tu questa maledetta stagione di freddo e silenzio
Spostamento a fine giro. Valgono le alleanze ma dopo non ci si stupisca poi di aver perso per sempre un amico.
Se la musica elettronica oggi è quello che è, è merito anche dei pionieri, degli irriducibili che ne spingono oltre i confini.
L'unica valigetta che non passa da nessun metal-detector è quella di Allo: cos'abbia lì dentro capace di convincere i migliori nuovi nomi dell'elettronica europea e non solo.
Avremmo voluto farla a pomeriggio con le tapparelle giù, ma di feste delle medie venute male se ne son già viste troppe.
Il paese è reale, i Calamari no: cinque tra i più sopravvalutati musicisti della musica italiana danno vita a un'allucinazione collettiva di grande interesse scientifico.