From Feel Good to The Stars ci sono tutti gli elementi per accogliere con tutti gli onori del caso l'electrodubrock dei Modestep.
In circolo - dieci anni dopo, il disco che ha venduto oltre diecimila copie in una nuova riedizione: inediti e b-sides. Dal vivo.
Milano sopra è spesso grigia, sotto anche, ma ogni tanto si scorgono i colori vivi di gente viva che continua a suonare, nonostante tutto.
Nei garage di Londra si sente baccano, la gente scende in strada, tira su una saracinesca e improvvisa un pubblico pagante per le prove dei Wild Palms. Figuratevi ad un concerto vero che accade.
Il leader degli Atari Teenage Riot alla consolle del Magnolia per il solito devastante Tilt di inizio stagione. A condire il tutto il live incredibile della band irlandese.
Fu Saphary ora una bestia feroce ma come allora continua a far suonare le cose buone che ci sono in città e dintorni.
La definizione vivente di cantautore. Nelle sue drinking e falling songs si è messo a nudo ed è venuto a portarci via con la sua chitarra alata.
Musica per bambini e per chi non è mai cresciuto con Raffaella Carrà, Manzoni come quello vero, Piero, Le fate sono morte come augurio per il 2012.
Dorian ha fatto acquisti, da Londra ci porta freschi freschi i Band of Skulls. Gli dovete almeno almeno un bacio.
E’ il venerdì in cui si mettono al chiodo le chitarre, i cembalini e le divise da rockettaro. Spazio alla dub step e alle rivoluzioni dal basso.
Secondo appuntamento con il paladino degli anni zero, seconda possibilità per cantare a squarciagola di quanto siamo incazzati pur amandoci, abbastanza.
Anni fa suonava con la sua chitarra in solitaria nel palchetto del Magnolia urlando per farsi sentire anche dai più distratti.
Avete buttato tutte le cose vecchie e messo in ordine la testa e la casa. Ma non riuscite a liberarvi di quel motivetto che fa rumore, rumore, rumore.
Inizia l’anno ma come Marty si è finiti in quello sbagliato e bisogna convicere i propri genitori a lasciare l’Italia per tempo e andare là dove Elvis fa ancora il belloccio in camera di Forrest Gump.
Irma è una brava ragazza, ha sempre ascoltato musica e ha deciso di comprare i gruppi anzichè i dischi, e farglieli fare come piacciono a lei e a loro. La musica di Irma è la musica di quest'anno.
Per far fronte alla manovra fiscale abbiamo cambiato i dadi. Rimangono una bella serata tra amici, quattro live con alcuni ritorni importanti, Pulp che rassicura, il metallo che non si fonde.
Sotto una tendina di stelle il primo We Can Dance dell'anno si fa in quattro. Seguite la vostra buona stella.
Vien di notte ma compriamole un paio di scarpe perchè stasera si balla, e tanto, dal dixie dell'orchestrina Milanoans, al soul urbano di Dellera fino a notte con Facchini e Missin Red.
Le scene si fanno, le sceneggiate si guardano. La new noise meneghina è la prima cosa nuova di questa città in questo anno senza fine.
E’ il momento delle decisioni importanti, la sera in cui fare bilanci e pensare all’anno che viene, progettare e cercare nuovi amori. Poi arriva una profezia di cinquemila anni fa che rovina tutto.
Santo Stefano può tornare ad essere una nuova grande festa popolare. Il circo Zen torna a farci visita per evitarci il tombolone in famiglia e i denti cariati.
Si digerisce tutto, ci si libera dalle tavole chilometriche e perenni, e se riuscite a portarvi anche nonna le avrete fatto il regalo più bello.
Quanto a regali e sorprese il Magnolia vuole chiudere il 2011 in bellezza. E non dite che ve lo aspettavate. Kaos e Salmo nella stessa irripetibile serata.
Power to the people, love, sex and rock’n’roll. Poi qualcosa deve non aver funzionato. Noi ci riproviamo.