Dimenticatevi Quelli che il calcio...e Simona Ventura!e quando viene la sera sentitevi un pò pop porno al Magnolia!!!
Scrive in inglese e canta i suoi brani dalle atmosfere “malinconiche, ma non troppo” imbracciando la chitarra come un vero londinese. Ma il suo vero nome è Davide Combusti!
Scuola Furano è un frullato di hip-hop contaminato, house, elettronica da cameretta e suggestioni electro. Direttamente da Gorizia.
Il collettivo milanese Black Rain è pronto anche quest’anno ad infuocare la dancehall con selezioni di freschissime novità jamaicane, una grande quantità di dub plates e i nuovi remix realizzati dalla
Il miglior modo per festeggiare Maria, quella che non si fuma. Con tanto di maglietta benedetta all'entrata.
I bostoniani Willard Grant Conspiracy continuano a muoversi su una linea di confine tra canzone d'autore, alt-rock e folk music. Eccezionalmente al Magnolia di Lunedì!
Shit And Shine è un mostro anglo/americano, autore di un noise feroce, assatanato e ultra-tribale, spesso al servizio di improvvisazioni sterminate e monolitiche.
Canzoni urlate secondo l'antica ricetta: il Magnolia vi dà due splendide ragioni per tornare a pogare.
Il suo è uno dei djset più travolgenti del momento, una house gommosa che attinge dalla disco ma che sconfina fino alla techno old school.
La one-night dalla doppia anima - una rocchenrol, l'altra danzereccia - firmata dalla redazione più indie d'Italia, responsabile del Miami e di mille stroncature.
L’unica cosa che devi fare è massacrare le tue paure è la frase ripetuta nel ritornello di uno dei brani del nuovo disco dei Marta Sui Tubi.
Beatrice Anolini è un’artista da tenere d’occhio, da riscoprire nell’immediato futuro, una delle pochissime ragazze italiane in circolazione in grado di stupire.
Scegliere tra Clark Kent e Superman? Stasera non sarà cosi scontato...
Milano Brucia, tanto meglio col freddo che fa: chiude il primo anno della rassegna per band più o meno emergenti con ospiti più o meno emersi.
Il peggio del Natale è passato, ora ti serve un modo in cui digerire: affidatevi alle mani di Lele Sacchi, San Diego e del collettivo Elettricalz
Invece di andare al cinema come la metà dei milanesi, venite a sgambettare indie-electro per tutta la notte. Garantisce iPogo. E non poco.
Avete presente la prova di qualità del Dash? Beh il capodanno del Magnolia è decisamente più bianco di un capodanno generico.