Nathan Fake è un musicista elettronico britannico noto per produzioni ricche e atmosferiche, che spaziano dalla tech-house all’elettronica downtempo influenzata dallo shoegaze. Dal debutto “Drowning in a Sea of Love” al più esplorativo “Crystal Vision”, i suoi lavori uniscono urgenza, spontaneità e un forte approccio hardware, spesso registrato in un’unica take. Scoperto da James Holden e lanciato da Border Community, è diventato rapidamente una figura riconosciuta sulla scena globale.
Apertura porte: 20.00