Il nostro Sentimento Popolare prende forma così, con il ritorno della MYSS a Magnolia e con una line up tutta al femminile. Sono i primi 4 nomi di un’estate che sarà importante, che sarà di tutti, dal palco alla città.
Jordan Lutes (Jutes), cantante e songwriter è noto per i suoi testi crudi ed emotivi e per un sound metal alternativo che fonde elementi di pop, R&B alternativo e hip-hop.
Icona mondiale della musica elettronica, Fatboy Slim è il DJ e producer britannico che ha rivoluzionato la scena dance con il suo stile inconfondibile fatto di big beat, energia travolgente e hit leggendarie.
Preparatevi a un’esplosione di argento, paillettes e puro delirio pop. Sul palco arriva Verka Serduchka, l’icona assoluta dell’Eurovision e il fenomeno cult che ha fatto ballare il mondo intero con “Dancing Lasha Tumbai”.
Sarà la celebrazione necessaria di questo viaggio, l’occasione per riconoscerci e cantare ogni traccia come un’unica voce. Stare insieme, in quel momento, è il completamento naturale di questo cerchio.
Il Re dello Swag è tornato e questa volta fa sul serio. Dopo aver conquistato l’internet, Bello Figo sbarca al Circolo Magnolia il 28 maggio con il Live Band Show.
Dj set ispirato dalla musica di Fred Again.. ma anche Skrillex, Four Tet, Bicep, Caribou, Jamie Xx, Overmono, okgiorgio, Romy, Joy Orbison, Mall Grab, Burial, Disclosure, Floating Points, HAAi & more
Nato nel Regno Unito e diventato negli anni un punto di riferimento assoluto per la scena internazionale, Slam Dunk continua a riunire alcune delle realtà più influenti e promettenti del panorama heavy e alternative.
Arriva nell’estivo del Magnolia Sam Paganini, nome di rilievo della scena techno europea, insieme a lui Richey V, fondatore e Resident del collettivo Void.
Sano Business si riunisce dopo quasi vent’anni anni dall’ultimo album collaborativo “Crossover”, per portare sul palco uno show unico: orchestrato da Bassi Maestro e Dj Zeta (al basso, microfono e giradischi) e da Supa e Rido (Cricca dei Balordi) di nuovo assieme on the mic.
Dalle radici della scena underground italiana fino ai club più iconici d’Europa, Luca Agnelli ha scolpito un sound diretto, spingendosi sempre più in là fino ad arrivare a contaminare anche altri mondi. Bpm alti, tensione costante, una deriva hard che oggi è diventata vero riferimento.
In attesa della grande Sagra di luglio, la Sagra dell’Iperbole sbarca a Milano per uno spin off domenicale. Sì, a Milano. Dentro ci trovi: podcast, stand up comedy, musica, market, premi, buon cibo e tutto quello che serve per una vera scampagnata! Vieni a sagrare con noi.
I Black Veil Brides arrivano per una serata imperdibile al Magnolia di Milano. Tra i nomi più iconici del rock alternativo e glam metal contemporaneo, porterà sul palco la sua signature blend di riff devastanti, melodie epiche e un’estetica teatrale unica nel suo genere. Ad aprire la serata saranno i The Funeral Portrait.
Red Leather è un artista alternative rock anonimo originario di Reno, Nevada. La sua musica unisce l’asprezza dell’Americana classica all’intensità emotiva del rock dei primi anni 2000.
Il producer e DJ francese Dabeull porta il suo inconfondibile universo sonoro direttamente in pista — un viaggio tra funk, soul, boogie e nu-disco che ti entra nelle ossa e non ti lascia più fermo.
Originario di Ragusa e cresciuto in una famiglia d’arte, ha saputo costruire un sound unico che fonde la tradizione melodica italiana con influenze internazionali, dal soul al rhythm and blues.
Pippo Sowlo, nome d’arte di Filippo Mosca, torna a esibirsi dal vivo portando sul palco il suo stile diretto, provocatorio e profondamente contemporaneo. Negli anni si è fatto conoscere per brani che mescolano ironia, critica sociale e continui riferimenti all’attualità e alla cultura pop, costruendo una narrazione lucida e senza filtri del presente.
The House of Protection, la nuova avventura di Stephen Harrison e Aric Improta of Fever 333, arrivano in Italia per un’unica data estiva. Unendo i mondi di hardcore, elettronica e punk, in fondo non così diversi tra loro, la formazione crea un nuovo spazio per una creatività sconfinata e una comunità alimentata dal chaos.
Dalla Giamaica all’Europa, un viaggio musicale tra groove potenti, sound system culture e grandi classici che hanno fatto la storia del reggae contemporaneo.
ASIA WAVE FEST, nuovo evento milanese dedicato alla cultura ed alla musica alternative dell’estremo oriente. Protagonisti della prima edizione saranno i giapponesi Man With a Mission, band di Shibuya che ha già conquistato il pubblico di tutto il mondo grazie anche ai brani scritti per anime come Demon Slayer, My Hero Academia e molti altri. Insieme a loro, dalla Corea del Sud arriveranno i Synsnake.
Aldous Harding porta sul palco il suo universo fatto di folk d’avanguardia, teatralità surreale e una voce camaleontica capace di incantare al primo ascolto.
Dalle rive del Bosforo ai club di mezzo mondo: gli Altin Gun riportano sul nostro palco estivo la loro miscela psichedelica di folk anatolico, funk e rock turco anni ’70.
Producer e live performer tedesco, Ben Böhmer è tra i nomi di punta della melodic house globale, con release su Anjunadeep e Ninja Tune e milioni di stream in tutto il mondo.
Da oltre trent’anni i Converge rappresentano un punto di riferimento assoluto per la musica metalcore, capaci di unire catarsi emotiva e rigore artistico, mettendo sempre l’intento prima della forma.
Un concerto pensato come un incontro tra percorsi paralleli: da una parte l’immaginario unico dei Tre Allegri Ragazzi Morti, tra maschere, fumetto e canzoni che hanno segnato intere generazioni; dall’altra l’urgenza emotiva e diretta dei Sick Tamburo, capaci di trasformare fragilità e tensione in una forma pop essenziale e immediata.
Leggenda del reggae mondiale e una delle figure più influenti nella storia del genere, arriva in Italia per un concerto speciale, portando la sua musica e il suo messaggio di autodeterminazione e unità al pubblico italiano.
Dai Latin GRAMMY alle collaborazioni con Bad Bunny, KAROL G, Feid, Bizarrap e Marshmello: Young Miko è oggi tra le voci più forti e innovative della musica urbana internazionale.
Dalle profondità della scena berlinese ai palchi di tutto il mondo, Fritz Kalkbrenner ha costruito un suono inconfondibile: caldo, emotivo, capace di attraversare il tempo senza mai perdere intensità. Il suo ritorno sotto il cielo di Magnolia segna un attesa lunga quasi dieci anni, un ritorno che sa di storia.